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Arte in Ticino 1803–2003 – volume 3

Pagine: 328


Fotografie: oltre 400 immagini a colori


Formato: 24×27.5 cm


Lingua: Italiano


ISBN: 88 7967 097 2


PDF: Flyer di presentazione

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Informazioni autore

«Arte in Ticino 1803–2003» è un progetto strutturato in quattro volumi che propone per la prima volta in modo organico una visione diacronica della realtà artistica del nostro Cantone, superando l’approccio monografico che fino a oggi ha contraddistinto gli studi in questo campo. La ricerca, diretta da Rudy Chiappini, si avvale dei contributi di autorevoli specialisti che con approfondite ricerche hanno saputo evidenziare aspetti particolarmente interessanti della realtà artistica ticinese. Questo terzo volume, «il confronto con la modernità 1914– 1953», considera la generazione di artisti nati tra il 1870 e la Grande Guerra, stilisticamente rivolti alla tradizione tardottocentesca e al suo successivo superamento sulla scorta della lezione elaborata dal gruppo di Novecento. Accanto alla produzione di pittori, scultori e incisori ticinesi viene approfondita anche l’importante opera degli artisti stranieri e confederati vicini alle avanguardie d’inizio XX secolo, in particolare quelli che gravitarono attorno al Monte Verità di Ascona e al gruppo Rot-Blau nel Mendrisiotto. I saggi in catalogo analizzano la molteplicità di questa realtà artistica contraddistinta dalla tensione tra ripiegamento regionalistico e nuove esperienze figurative, dalla sostanziale chiusura nei confronti degli stimoli culturali importati da artisti e intellettuali di diverse nazionalità, durante un quarantennio marcato da gravi difficoltà economiche, dall’emergere dei totalitarismi e da due conflitti mondiali. Sono inoltre oggetto di indagini monografiche le figure di Pietro Chiesa, Giuseppe Foglia, Marianne Werefkin, Felice Filippini e Remo Rossi, personalità di spicco della storia dell’arte ticinese dell’epoca.