Il presente scritto potrebbe definirsi utopistico e immaginario, in quanto nasce da un’irreale, istintiva e immaginifica intuizione.
Tratta di un illusorio viaggio compiuto da due casuali amici attraverso nove universi immateriali che, oltre al nostro, materiale, albergano in un ignoto spazio chiamato “Infiniterno”.
Con qualche iniziale cenno filosofico, il racconto si articola in una fantasiosa illustrazione di ambienti e incontri con figure e soggetti di natura spirituale.
Il viaggio nell’incognito, anche se soltanto vagheggiato, è sempre affascinante. Laddove il sapere e la logica della mente incontrano un limite, la fantasia non ne ha.
VIAGGIO nell'iRREALTÀ
Pensieri e fantasie 