Da Corrado, l’anarchico di Via Stretta, al nonno di Lisa con la sua altalena dei sogni, da Tazio, uomo deforme che nei disegni si immagina bello, a Giovanna, diventata «pazza» dopo la guerra e una maternità sofferta, questi racconti (ambientati tra Canton Ticino e Appennino emiliano) dipingono con tratti leggeri la «diversità» dei loro protagonisti. Il coraggio di essere diversi in un mondo che ci vuole tutti «normali» è il comun denominatore nelle vite dei ribelli che popolano le pagine di questo libro: come lucciole preziose, Corrado, il nonno di Lisa, Tazio, Giovanna e tutti gli altri ci insegnano che si può vivere nella penombra e brillare di una luce intensa. Opera prima di Silvia Bello Molteni, questa raccolta ci rammenta, con sensibilità e passione, l’importanza di resistere e di vivere liberi.
In italiano le parole suonano in bocca
CHF 25.00Pagine : 108
Formato: 14.8×21 cm
Lingua: Italiano
ISBN: 978 88 7697 543 7
Alpi di Leventina e Val Bedretto
Impianti idroelettrici in Ticino e nel Moesano - La forza dell'acqua
Sgrammit: quaderno giallo 2 “il testo regolativo e il testo funzionale”
Cent’anni tra matite e quaderni
Istintive impressioni
La cultura nel Locarnese fra Otto e Novecento
Le terme di Acquarossa - Territorio, storia e cultura
Silenzi - Sguardi incrociati
Non sei solo 