Questa raccolta nasce dal recupero paziente di scritti dispersi nel tempo: pagine ritrovate tra scatole di vecchi ricordi e cassetti colmi di corrispondenze.
Tra liriche, riflessioni e frammenti di memoria, l’autore attraversa il proprio percorso interiore e il tempo in cui ha vissuto, cercando di salvare dall’oblio parole nate in momenti diversi della vita.
Il significato più profondo del titolo risiede però in una convinzione che attraversa queste pagine: quella – forse pessimistica, ma ancora aperta alla smentita – di aver vissuto negli ultimi anni di un’epoca in cui l’espressione artistica poteva manifestarsi in forma autentica.
Un insieme di testi che invitano il lettore a fermarsi, a pensare e a interrogarsi su ciò che resta dell’arte e della parola quando il mondo cambia il proprio sguardo su di esse.
COSÌ è... Come la vedo io
OGNUNO è... quello che è
Istintive impressioni
Suggestioni in poesia
Pensieri e fantasie 